26 Aprile 2005
Quota 650 iscritti... Una gentile signora (o signorina) ci ha consentito nei giorni scorsi di raggiungere
il numero di 650 iscritti alla sezione Clienti del nostro sito.
Già in occasioni precedenti, abbiamo ritenuto di svolgere qualche riflessione
sui contenuti, l’utilità e le prospettive di questo strumento
al quale attribuiamo particolare importanza per la gestione e la crescita del
portafoglio tecnologico di National Vulcan.
Anche il
numero delle Società iscritte è aumentato sensibilmente
raggiungendo le 243 unità ed incoraggiandoci a proseguire sulla strada
che abbiamo imboccato di valorizzare il sito sia nell’ambito operativo
che è proprio della sezione Clienti sia in quello di diffusione del
sapere ingegneristico/assicurativo che ci sta altrettanto a cuore e che abbiamo
cercato di sviluppare nella parte pubblica del sito medesimo.
L’insieme di questi dati, ed il dialogo a distanza che si svolge attraverso
l’andamento delle adesioni, non è soltanto motivo di soddisfazione
ma anche stimolo ad una riflessione sui modi che possano rendere il sito sempre
più utile ai nostri “partners” commerciali ed altrettanto
interessante per tutti coloro che intendono occuparsi di assicurazioni tecnologiche.
Il mercato,
nelle sue molteplici sfaccettature, costituisce il primo riferimento e l’oggetto principale della nostra attenzione. Le numerose e talvolta
complesse problematiche poste dalla legge Merloni e l’ampio dibattito
che ne è seguito, e che tuttora continua, ne rappresenta un tipico esempio.
Presto daremo conto delle principali questioni che accompagnano la recente
introduzione della legge sull’edilizia residenziale che pone, a carico
delle imprese di costruzione, obbligo di stipulare coperture cauzionali e
di responsabilità postuma che gli assicuratori tecnologici stanno
valutando con grande attenzione.
Continueremo,
inoltre, ad occuparci delle evoluzioni progettuali e prestazionali delle
macchine elettriche con particolare riguardo al comparto della coenerazione
ed alle turbine a gas di grande potenza. Non mancano spunti di notevole interesse
nel campo dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti solidi in
tema di affidabilità, scelta dei materiali e chiara demarcazione fra
portata delle garanzie assicurative e puro rischio d’impresa.
L’uso di fonti energetiche non inquinanti, quali l’eolico ed il
fotovoltaico, sta assumendo una dimensione interessante che pure presenta,
insieme alle opportunità, nuovi rischi che gli assicuratori devono attentamente
valutare anche alla luce delle esperienze acquisite in altri mercati.
La finanza
di progetto e la collaborazione pubblico/privato assumeranno, negli anni
a venire, sempre maggiore importanza sia per la realizzazione di grandi
infrastrutture sia per il potenziamento ed il rammodernamento di servizi di
pubblica utilità (ospedali, carceri, residenze per anziani e disabili,
ecc.).
Il mercato assicurativo tecnologico ha un interesse diretto ad accompagnare
queste iniziative con approfondimenti e la predisposizione di coperture “mirate” per
i diversi settori d’intervento.